martedì 5 agosto 2008

GENIUS LOCI EVENTI LIVE_PALMARIA ‘08 (SP)

Sez. Per*Forma*Attiva a cura di Francesca Valeria Sommovigo

SABATO 9 AGOSTO ORE 21 Fortezza del Mare

ISABELLA BORDONI, IN LUOGO DI PAROLA.

Ambiente poetico per parole in movimento e live mix per voce e suono.

Isabella Bordoni è una delle voci poetiche più affascinanti del panorama italiano che si muove tra sperimentazioni elettroniche e teatrali in un corpo a corpo tra avanguardia e tradizione. Poeta, artista visiva e sonora, autrice e interprete di teatro, opere radiofoniche, live installation, il suo interesse è rivolto alla parola poetica come autrice e interprete, agli eventi acustici e visivi, alle tecnologie sensibili alla memoria, al linguaggio e ai sistemi di comunicazione. Fondatrice di Giardini Pensili insieme a Roberto Paci Dalò, compagnia teatrale e laboratorio di media, pubblica da “I Quaderni del Battello Ebbro” di Bologna Many Many Voices e nel 1999 Trance Bakxai.

I contesti in cui spazia sono il teatro, la radio, la performance e i media. Dalla metà degli anni '80 opera nel nord dell'Europa, in particolare nei centri di ricerca delle nuove tecnologie applicate alle arti, di Linz, Graz, Vienna e in Germania. La Bordoni insegna Videoarte e Regia/Drammaturgia all'Accademia di Belle Arti di Rimini ed è docente al master di Digital Environment Design, NABA (Milano). Da qualche anno la Bordoni chiama poetry.scapes un suo progetto permanente che comprende eventi realizzati su diversa scala, talvolta con l'ausilio di tecnologie interattive: si tratta di installazioni o eventi che creano prossimità poetica con i luoghi:

Nell'avvicinarsi a un luogo e a un'esperienza si tratta di correre un rischio, di elaborare spazi di conoscenza dove il nostro sapere barcolla. Esistono però delle regole date soprattutto dall'esperienza, la prima delle quali è l'onestà. Non si bluffa con l'esistente. L'onestà di cui parlo è un apprendistato, una misura della coscienza, forse addirittura uno stato geometrico che dà spazio alle forme. Dunque credo si tratti innanzitutto di elaborare un rapporto tra le forme, fatto di "relazioni affettive" dove parola, voce, suono e scena trovano in sé e nei luoghi spazi di decantazione. Così accade che il luogo si manifesta come mappa emotiva, contraddittoria, esitante e pertanto "vera". E' uno spazio di verità esposto alla conoscenza. Gli eventi che creo nei luoghi hanno il carattere di un'esperienza che situa e de-situa, reciprocamente, corpi e territori. La poesia ha questa possibilità, di con/fondere il pensiero e comprendere gli opposti”.

In Luogo di Parola è uno spazio poetico pensato per flettersi sulla natura dei luoghi, per decantare nel punto di innesto tra arte concettuale e arte pubblica, voce e parola.

www.ib-arts.org

INFO: Imbarco sulla motonave ADMIRAL dal Molo Italia della Spezia (zona Faro) entro le ore 20,15. Possibilità di secondo imbarco a Portovenere ore 20,30. Aperitivo sulla nave offerto da BACKSTAGE CAFE’. Arrivo ore 21 all’Isola Palmaria. Rientro ore 2.00 con la Motonave dal Terrizzo. Costo del biglietto comprensivo di a/r e aperitivo a bordo: € 15.

L’Organizzazione ha previsto alle ore 22, alle ore 23, alle ore 24 ultima corsa) imbarchi verso Portovenere dal Terrizzo. A Portovenere l’ultimo autobus per La Spezia è alle ore 00,25

lunedì 4 agosto 2008

Tagliato il nastro a Genius Loci eventi


Ce l'abbiamo fatta, abbiamo inaugurato GENIUS LOCI EVENTI sabato 2 agosto con grande successo! Non è banale ringraziare sin dalle prime righe chi ci ha supportato con passione (e sono tanti!) e anche chi non ci ha supportato affatto preannunciando situazioni "al limite del rischio" (sic!).

Queste persone ci hanno portato fortuna perché invece è andato tutto benissimo oltre ogni più rosea aspettativa (data la congestione di eventi nel territorio provinciale il 2 agosto) sin dall'imbarco al MOLO ITALIA con l'ottima Isabella Conte ad accogliere gli ospiti sulla motonave ADMIRAL.

Molte persone, tantissimi giovani, diversi bambini che si sono divertiti a scassare la TV con il teleimbonitore GIACOMO VERDE che mostrava "l'anima della TV" (davvero ben poca cosa!) dimostrando che una tv non esplode, facendoci toccare i circuiti e ricordandoci che l’interattività passa anche attraverso il rischio di farsi male, che bisogna sempre "metterci mano".

"Il gesto di Giacomo è molto beuysiano" ci ha detto la danzatrice Annalisa Maggiani presente da spettatrice alla performance. Non ci avevo mai pensato ma è vero. Le Aktionen di Beuys avevano questa capacità di fagocitare l'osservazione oggettiva, di collocare i gesti e gli oggetti quotidiani sotto una luce diversa, indagativa che li poneva come mai visti prima, forse anche come certi happening di Allan Kaprow.

Ovviamente c'è in Giacomo l'intento di far fare al pubblico un'esperienza nuova, sdrammatizzante e "tattile", rottamando ogni "aura" dal totem domestico incassato nel mobile davanti al quale restiamo immobili e paralizzati, attivando un divertente cortocircuito collettivo di “azioni creative”.

Giacomo è rimasto molto soddisfatto della riuscita della performance e della location della PALMARIA, forse una delle migliori situazioni in cui ha proposto l'operazione di spaccaggio TV; lui stesso dice che è una performance molto "cyberpunk" e infatti l’oper’azione di distruzione (ma non il riciclaggio) nasce non a caso all'epoca in cui con il musicista Franck Nemola avevamo messo in piedi un vero gruppo cyberpunk, la BANDAMAGNETIKA negli anni OTTANTA. E Franck in Palmaria era ancora la colonna sonora live con la sua tromba, dell'intera azione-


La BANDAMAGNETICA nata nel 1986 e che all'inizio collaborava ad alcune azioni di LEO BASSI, imperversava all'epoca in TV a LUPO SOLITARIO invitati da Patrizio Roversi o a DOC di Arbore; facevano "Decontamin'azioni acustiche" vestiti con tute alla Ghost Buster, irrompendo nelle situazioni più normali (in una palestra, in un locale in una stazione delle corriere) suonando tecnomusiche con basi amplificate da uno zaino facendo infuriare la gente lanciando petardi, creando caos. Fecero anche uno spettacolo “Vita in tempo di sport” con la voce registrata di Sandro Ciotti il famoso cronista sportivo che commentava le azioni folli del gruppo che tirava gli schiumogeni o l'acqua sul pubblico o costruiva sul palco alberi in gesso per poi impiccare le TV.

Oggi Franck è la tromba e il sax di Vasco, è con lui in tour dal 1998 e in studio dal 1996 e ci ha raccontato in Palmaria un po' di "backstage" del Blasco che ricomincerà il tour dopo il film ALBA KIARA...

Siamo molto soddisfatti della serata che si è conclusa con il dj set fino a tarda notte e con un traghetto che riportava tutti a casa alla Spezia. Adesso rimane una stanchezza infinita ma anche alcune immagini impresse, indimenticabili che mettiamo subito on live sul nostro flickr: i bambini che aprono le danze martellando la TV e estraendo i circuiti per poi farsene collanine. Impagabile! GRAZIE GIACOMO!

Anna Monteverdi