giovedì 28 maggio 2009



OLTRE LA VISTA DEL MONDO.

Multimedialità, poesia e il Golfo dei Poeti.

 

Alla Spezia sbarca la prima edizione della Festa della Marineria, una kermesse che si preannuncia come un bastimento carico di regate, vele d’epoca, mostre di cimeli nautici, imbarcazioni storiche. Per l’occasione XLABFACTORY produce uno spettacolo ispirato al Golfo dei Poeti e collocato in un’ambientazione davvero straordinaria e unica: l’Arsenale Militare. Dentro questa città dentro la città dove la nave ammiraglia Vespucci è di casa, dopo il grande successo dello spettacolo realizzato da Memé Perlini con Jole Rosa il 19 marzo scorso all'interno dell'Arsenale, nell'area dei bacini di carenaggio, XLABFACTORY propone alla città per la Festa della Marineria una nuovissima produzione dal titolo OLTRE LA VISTA DEL MONDO-MESSAGE IN A BOTTLE. Recital multimediale per il Golfo dei poeti.

Lo spettacolo che debutta il 12 e 14 giugno ore 21,30 ha la regia e la drammaturgia di Andrea Balzola, uno degli artefici del teatro multimediale in Italia, l’interpretazione di Jole Rosa, protagonista della stagione teatrale d’avanguardia romana, e del vincitore del premio Olimpico del teatro Massimo Verdastro. Le immagini sono del noto Video artista angloetiope Theo Eshetu, con la collaborazione di Samuele Malfatti.  Musiche originali e sound design sono di Mauro Lupone e Eddy Mattei, le scenografie e i costumi di Mario Sturlese con Luca Dematheis, light design di Liliana Iadeluca, progettista di installazioni di luci per la Lanterna di Genova. Stylist: Ciancialiani

Con la partecipazione straordinaria di Angelo Smimmo, voce contralto che ha lavorato per Lindsay Kemp e Roberto De Simone.

Direttore di produzione è Anna Maria Monteverdi affiancata da Myriam Cinquepalmi. La location scelta per questo allestimento è l’officina Carpentieri e Calafati dell’Arsenale Militare che ospita, in restauro, il mitico Leudo Felice Manin, simbolo della Festa della Marineria.

Il leudo, classe 1891, la “quarta caravella”, il più antico dei velieri liguri utilizzato per trasportare merci e viveri alle isole dell’Arcipelago toscano ma anche per condurre emigranti sfidando l’Oceano, accoglierà questo spettacolo evocativo e tecnologico che unisce il poema La Vista del Mondo dell’autore spezzino futurista Ettore Cozzani alle poesie dei romantici inglesi (Percy e Mary Shelley, Byron) che hanno abitato il territorio spezzino in una traduzione e riduzione originale di Andrea Balzola.


Da qui il titolo 'Oltre la vista del mondo'. Il poema di Cozzani è una visione contemplativa che trasfigura il paesaggio del Golfo della Spezia trasformandolo in una specie di Aleph borgesiano, un golfo che contiene in sé tutti i più straordinari golfi del mondo. Una contemplazione estetica che diventa estatica, una visione mistica che apre la bellezza del mondo materiale alla luce metafisica del mondo spirituale.

In questa dimensione di viaggio multimediale metaforico e poetico dal mare al cielo, nella seconda parte dello spettacolo, Message in a bottle,  appaiono – come benevoli fantasmi, o come angeli del mare – le voci dei grandi poeti inglesi che tanto hanno amato quel mare fino a sfidarne la forza (il naufragio di Shelley, la pericolosa nuotata di Byron tra Lerici e Porto Venere in omaggio all’amico morto) e a perdervi la vita (Shelley).

Le immagini in video del Golfo della Spezia apriranno una finestra visiva sulla voce recitante degli attori Jole Rosa e Massimo Verdastro, immagini simboliche che evocheranno momenti chiave della biografia di Byron e di Shelley nel Golfo.  Il tema dominante del racconto audiovisivo è il rapporto mitico di Byron e del suo amico poeta Shelley con il mare del Golfo di La Spezia, tra Lerici e Porto Venere, dove nel 1822 Shelley e la moglie Mary (autrice del celeberrimo “Frankenstein”) presero una casa, dove Byron e Shelley navigarono con le loro imbarcazioni, dove Shelley naufragò e morì, dove in suo onore Byron compì la coraggiosa traversata a nuoto da Porto Venere a Lerici (ancor oggi ricordata dalla Coppa Byron)., dove seguirono e sostennero i moti prerisorgimentali italiani e greci, che costarono poi la vita a Byron, partito per la Grecia nel 1823 e morto nel 1824 .

Accompagnati dalle immaginifiche vele delle proiezioni video, dal vento della musica elettronica e dal canto dal vivo, lo spettatore viaggerà in un mare onirico, notturno, pieno di incantesimi e misteri, di contrastanti sentimenti, di avventure dell’anima e di aspirazioni alla libertà dei popoli oppressi.

Contatti:

www.xlabfactory.org

Ufficio Stampa Isabella Conte

Iconte69@hotmail.it

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